
FASI
PROGRAMMA DI ATTIVITA' CLINICA
Referenti locali : Dr. E. Eben (St. Francis Clinic, Kumba)
Dr. G.Nzoumé, Dr. Joseph Jumbam (Ejed Clinic, Kumba )
2004
Invio, almeno 2 volte l'anno (periodi: luglio-agosto e ottobre-novembre), di gruppi di 8-10 studenti volontari iscritti al secondo triennio di Medicina e Chirurgia. Per ogni rotazione è prevista una durata di 4-5 settimane, ma è possibile un prolungamento della permanenza, secondo le specifiche disponibilità.
Gli studenti sono invitati a partecipare, prima della partenza, ad incontri preliminari di preparazione in cui saranno illustrati e discussi i temi salienti del progetto. Tali incontri hanno sede a Ferrara, sotto la guida di …..in collaborazione con…..
La pratica quotidiana nelle cliniche citate consta di attività ambulatoriale, internistica, chirurgica, anestesiologica, ostetrica. Gli studenti dispongono autonomamente di farmaci raccolti e inviati dall'Italia; tali farmaci sono prescritti e forniti gratuitamente alla popolazione.
2005
In aggiunta agli obiettivi raggiunti nel 2004 si prevede:
Svolgimento di attività clinica presso il Kumba General Hospital , da effettuarsi nell'ultimo periodo di permanenza nella città sotto la guida di un tutor concordato con le autorità coinvolte.
2006
Costruzione di una Guest-House . Tale struttura sarà finalizzata ad ospitare i volontari. Inoltre, un locale sarà predisposto per la formazione del personale medico e paramedico (italiano e locale) in materia di educazione sanitaria.
PROGRAMMA DI EDUCAZIONE SANITARIA
Il target del programma di educazione sanitaria è costituito dagli abitanti dei villaggi rurali dislocati alla periferia di Kumba. In tali zone, dove l'accesso alle strutture sanitarie da parte della popolazione risulta spesso difficoltoso, le infrastrutture (strade, corrente elettrica, servizi igienici, acqua potabile, scuole) sono carenti o assenti: per questo motivo, patologie facilmente prevenibili, come gastroenteriti infettive, malnutrizione o disvitaminosi sono diffuse e si presentano in forma talora grave. Si rende quindi necessario un intervento di informazione della popolazione generale e in particolare delle categorie “deboli” (bambini, donne, anziani), da effettuarsi “sul campo” (5-8). In tali aree infine la prevalenza di malaria è molto elevata e, per contro, le campagne di controllo hanno avuto scarso riscontro. Riconoscendo nella malaria uno dei più importanti problemi di salute pubblica del paese, al fine di ridurre la trasmissione di tale patologia, seguendo le linee guida del WHO (9-12), riteniamo pertanto utili e necessarie campagne di sensibilizzazione alla prevenzione e all'uso di sistemi di protezione quali zanzariere da letto impregnate con repellenti.
OBIETTIVI SPECIFICI
Miglioramento degli standard igienico-sanitari
Miglioramento dell'utilizzo delle risorse idriche e alimentari
Prevenzione di gastroenteriti infettive
Riduzione della trasmissione della malaria
STRATEGIE
2004
Individuazione delle aree-target del programma di educazione sanitaria attraverso sopralluoghi degli studenti nei villaggi della periferia di Kumba.
Somministrazione di un questionario alle autorità sanitarie locali e agli informatori-chiave (capovillaggio, insegnanti, religiosi, ecc.) allo scopo di identificare la popolazione-target e di effettuare una valutazione preliminare dei problemi igienico sanitari (appendice 1).
Rielaborazione dei dati raccolti e formulazione degli indicatori di successo.
Esempio di indicatori:
Percentuale di bambini < 5 anni che dormono sotto zanzariere
Percentuale di donne in gravidanza che dormono sotto zanzariere
Percentuale di famiglie con almeno una zanzariera in casa
2005
Le campagne di educazione sanitaria saranno condotte in accordo con i principi del progetto Healthy Villages (13-14): si prediligerà un approccio partecipativo della popolazione target mediante assemblee, discussione con gruppi (focus group discussion) o con informatori-chiave scelti dalla comunità stessa, utilizzo di questionari. Lo scopo di tale approccio è la verifica delle conoscenze della popolazione in materia sanitaria, la focalizzazione delle cause dei principali problemi sanitari, la formulazione di strategie utili e sostenibili per la risoluzione degli stessi. Quali strumenti di discussione saranno proposte attività di gruppo, elaborati posters esplicativi, effettuate dimostrazioni pratiche. La distribuzione e l'impregnazione delle zanzariere con permetrina saranno effettuate dopo la campagna educativa di prevenzione della malaria e sotto la supervisione degli educatori.
Le aree verranno raggiunte con un ambulatorio mobile donatoci dall'Associazione di Volontariato CROCE VERDE di Adria (RO).
2006
In aggiunta alle campagne educative e all'eventuale estensione della zona-target verrà effettuata una prima valutazione dei risultati nei villaggi già raggiunti dagli educatori. Saranno somministrati questionari allo scopo di rivalutare gli indicatori precedentemente identificati e di conoscere la percezione della popolazione riguardo i temi trattati. Verrà inoltre effettuata una nuova campagna di impregnazione delle zanzariere istallate l'anno precedente, previa verifica della corretta istallazione delle stesse.
scarica il progetto (formato Word)
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